Stella?!

Scena: casa di amica, tanti bambini non miei, ovviamente.
Ad un certo punto ne arriva una, un po’ più grande delle altre (almeno di statura) che poi scopro avere 10 anni.
Vede la mia borsa abbandonata sulla sedia e mi chiede: “Stella?” (McCartney per i fortunati di voi che non lo sanno) e io: “si” e lei: “ma è falsa?” e io: “no” e lei: “ce l’ha anche mia mamma ma nera”. Poi si gira dalla mia amica e fa “ma é la baby sitter?” e lei “no, la mia migliore amica”.
Perché vi racconto questa storia?! Perché dal basso della mia non esperienza questa storia rappresenta tutto ciò che una bambina di 10 anni non dovrebbe essere e tutto quello che la mamma di una bambina di 10 anni ha sbagliato nell’educazione della figlia.
Ma vi rendete conto dico io?! Vogliamo analizzare il fallimento? Procedo:
1) a 10 anni non dovresti sapere cos’è una borsa di Stella McCartney, dovresti ancora pensare alle Barbie;
2) quand’anche tu lo sappia non dovresti avere la percezione di quanto costa;
3) quand’anche tu sappia quanto costa non dovresti neanche lontanamente farti venire il pensiero che sia falsa, perché questo implica un classismo che manco Hitler;
4) quand’anche tu sappia della borsa, del prezzo, non dovresti mai e poi mai (a 10 anni) pensare che una baby sitter non potrebbe (o dovrebbe, chissà che le è passato per la mente) permettersela!
E veniamo alla mamma: tu, mamma, che hai permesso che tua figlia realizzasse i punti da 1 a 4, bè dal mio punto di vista hai fallito su tutta la linea. Una bambina che a 10 anni si permette di classificare una persona dalla borsa sarà una persona quantomeno ignorante; una di quelle che alimentano la visione di superficialità delle donne e che costringe quelle intelligenti a fare il doppio della fatica per emergere nella vita e sul posto di lavoro; una di quelle che gli uomini tratteranno per quello che sono: il nulla cosmico.
Vergognati per te e per tua figlia e prova a rivedere te stessa per, magari, aiutare quella stronzetta che stai crescendo.
Roba da pazzi.
PS: stronzetta, di’ alla tua mamma che la Falabella nera è brutta e che, se proprio ci doveva spendere tutti quei soldi, lo poteva fare per qualcosa di più originale. Anzi, dille di scrivere a vadobenecosi@gmail.com che le do due consigli.

Annunci

14 pensieri su “Stella?!

  1. Se la mamma interverrà per tempo bene, altrimenti avremo una donna in più che penserà più all’apparire che all’essere.
    Se scrivo questo è perchè ho 2 figle (14 e 9 anni), e fargli capire che le cose veramente importanti nella vita sono altre piuttosto che la scarpa e/o la borsa firmata in alcuni casi è faticoso, sono tante le sollecitazioni!
    Avranno anche la borsa firmata ma sto lavorando affinchè quella stessa borsa sia piena di contenuti.
    Fammi gli auguri perchè ne ho bisogno!!!!!!!!!!!!!
    Brava che scrivi questo!

    P.S. non bisogna avere figli per avere buonsenso

    Mi piace

  2. Aggiungo …. anche io ho una figlia, vicinissima ai 18 anni …. amante della moda e dello shopping: in qualsiasi parte del mondo vada, compra l’universo e oltre…. e tutto questo ci sta e va bene e lo accetto ma solo perché la mia Sara bambina, a nove anni, da Feltrinelli a Piazza della Repubblica, ha riconosciuto Aldo Busi, scrittore e traduttore meraviglioso di libri che io adoro in tutta la sua follia e me lo ha indicato perché abbiamo letto insieme la sua traduzione di Alice nel PAese delle Meraviglie. Lo accetto perché mia figlia adora Alda Merini e spesso mi segnala poesie che io non conoscevo….Perciò, perdonate, lo sfogo e le lodi a mia figlia …. ma leggendo l’articolo di Kiuky mi è venuta una rabbia … Mamme e figlie -minchia, andate a raccogliere i pomodori …..altro non potete fare…..

    Mi piace

      1. Cara Fra, non non è classista, se chi lo scrive lo ha fatto. Per la precisione, non ho raccolto pomodori, ma infiliato le foglie di tabacco essiccate, nella campagna casertana. Permettimi quindi di ribadire che mi offende di più una bimba che si atteggia ad esperta di moda piuttosto che dedicarsi ad attività più adatte alla sua età. Comunque, se ho urtato la sensibilità di qualcuno mi scuso.

        Mi piace

    1. Guardi ho approvato il commento perché vorrei che qualcuno che mi segue mi spiegasse il suo intervento. L’ho letto e riletto ma non arrivo a capire perché mi parrebbe che diciamo la stessa cosa, ma sicuramente mi sbaglio!
      Attendo fiduciosa che qualcuno mi illumini..
      PS: la borsa è stato un regalo, costa ben oltre i 600€ e prima di essere una borsa è, per me, uno splendido ricordo.

      Mi piace

  3. In effetti anche io ho pensato che diciate la stessa cosa: una donna non si giudica dalla borsa che indossa e portarne una che costa non vuol dire svuotare la portatrice del suo contenuto.
    Diversamente una donna si può giudicare da come cresce sua figlia? Temo di si, anche se non ho figli sono d’accordo con kiuky…. Poi penso che una coi suoi soldi gusdagnati onestamente (o con regali pilotati di chi le vuol bene) indossa quello che vuole o può permettersi, ma una bambina non dovrebbe neanche concepire una opinione in merito!

    Mi piace

      1. Pure io non ho capito il commento critico. Condividi tutto Kiuky. I figli si possono educare con equilibrio. Non è vero che i preadolescenti sono condannati alle stronzate promosse dalla tv e dalla pubblicità. Ma devono vivere in un ambiente sano. Cosa sempre più rara.

        Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...