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Eccola che arriva

Ci siamo, ragazze, è arrivata la primavera e con lei tutte quelle cose nuove da comprare o tirare fuori dall’armadio. E poi volete vivere la primavera senza una bella rinfrescata al look?! Non è possibile.

E allora, ecco qualche dritta per voi. Cominciamo da:

  • i capelli. Io li ho ritagliati e non faccio testo ma per chi li ha lunghi, e tali li vuole mantenere, dopo aver abbandonato lo shatush per il bronde (nuovo colore tra il biondo ed il castano, più uniforme sulla chioma che sta bene più o meno a tutte!) nella colorazione, può decidere di legarli con uno chignon spettinato che va tanto di moda o tenerli sciolti con la riga in mezzo che è tanto cool. Se, invece, si decidesse di tagliarli, senza esagerare come me, si può puntare sul “long bob” che è un caschetto lungo, tocca le spalle, un po’ scapigliato, bello e sbarazzino. Inutile dirvi che per me sono sempre meglio corti corti ma io non faccio testo;
  • le scarpe. Bè, ragazze, W la comodità. FINALMENTE! Le sneakers sono le protagoniste per questa primavera: belle, comode e, soprattutto, coloratissime. Tutti i grandi nomi della moda si sono cimentati da Stella McCarthney a Valentino a Burberry con prezzi abbastanza improponibili; mentre  tra le più accessibili, divertenti e variopinte, vincono le Adidas. Anche bianche sono molto di tendenza, da usare sotto a tutto: finanche i tailleurs;
  • jeans. E va bè, ve lo devo dire?! pezzo forte della stagione. Intanto perché è la cosa giusta da mettere data la temperatura e poi perché è tornato di gran moda per tutti e per tutti i gusti. Usato anche in sovrapposizione: più colori di jeans insieme ma, personalmente, è una cosa che aborro. Fichissima la salopette: ce ne sono di tutti i tipi. Da comprare anziché no!
  • Fiori. E d’altronde è primavera e quest’anno il fiore va ovunque: dall’intimo alla giacca … fiori fiori fiori. Io non li amo, anzi non mi piacciono proprio ma magari una fantasia delicata potrebbe fare tanto “stagione”.
  • Pastello e azzurro. Qualsiasi cosa compriate, considerate che i colori da avere sono: tutta la gamma dei colori pastello, che certo senza abbronzatura sbattono un po’ ma tant’è; e poi, ma direi soprattutto, l’azzurro in ogni sua sfumatura: scarpe, borse (soprattutto queste), magliette, maglioncini, camicie… insomma l’azzurro domina ed è il colore da avere.

Sapete che non mi dilungo ma ovviamente tornerò sull’argomento; d’altronde la primavera è appena cominciata.

Non dovrei, ma ve lo ricordo perché sono buona, che se avete dubbi, incertezze, problematiche modaiole di ogni tipo potete scrivere a vadobenecosi@gmail.com

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Shoe’s man

Se c’è una cosa che amo degli uomini sono i piedi. Non solo quella, ovvio, ma i piedi mi piacciono molto. Li trovo sensuali e quasi sempre sono ben fatti.

Ecco, sarebbe meglio a volte però non vederli coperti da scarpe. Perché sulle scarpe da uomo, ahimè, bisogna stare molto attenti… troppo attenti… bisogna stare ATTENTISSIMI!

Volete qualche esempio di scarpe da aborrire o da indossare?! Sto qui apposta!

  • HOGAN, su tutte. Ma va da sé: da donna, da uomo, da bambino, da cane, sono le scarpe che in assoluto mi fanno più schifo sul mercato. Costano un occhio della testa, saranno pure comode ma non mi interessa, meglio soffrire le pene dell’inferno che indossare quelle scarpe ortopediche. Già avevo avuto modo di parlarne nell’altro blog ma rimarco qui il concetto di orrore che mi pervade tutte le volte che le vedo ai piedi di qualcuno. Poi, dato che qui parliamo di uomini, mi sento di dovervi dire: ragazzi, se siete bassi non fa niente, non è che quei 5 cm che vi regalano quelle scarpe fanno la differenza; la differenza la fate voi con il vostro carattere: meglio un basso con dignità che un po’ meno basso (perché non è che diventate alti!) con delle scarpe di merda!
  • FINTE HOGAN: ecco, se è possibile pure peggio del punto 1) che già per me è il punto più basso. Se manco ve le potete permettere, lasciate perdere che fanno schifo quindi, andatene fieri, ma non vi comprate delle imitazioni che davvero sono peggio del peggio. Mi riferisco, tanto per non fare nomi a Nero Giardini o a Geox che, per quanto mi riguarda potrebbero chiudere!
  • Scarpe da Pingù, diciamo da vestito. Ok, per i vestiti c’è solo un nome da segnarvi: CHURCH’S. Punto e basta. Non ve le potete permettere? Allora, a parte che se fate un investimento una volta potreste non dover più comprare un paio di scarpe da vestito per dieci anni, ma poi qui le imitazioni sono tendenzialmente ben fatte. Approfittatene. Per quei tre che non conoscono le Church’s sinteticamente vi dico che sono scarpe con lacci, duilio o meno, belle e basta.
  • Scarpe a PUNTA. Io non credo di dovermi dilungare molto perché una parola basta: DISPREZZO! Mi fanno schifo e, di conseguenza, provo lo stesso orrore per voi che le indossate. Ma siete pazzi o cosa?! Ma vi hanno insegnato due coordinate di estetica?! Ecco, ve le spiego io: le scarpe a punta vanno ripudiate in tutte le loro manifestazioni. Ok?! E’ chiaro?! Bleah!
  • SNEAKERS. Sbizzarritevi. Compratele: colorate, monocolore, compratele tutte e almeno con quelle siate fantasiosi, sempre rispettando un minimo di coerenza con i colori. Se vi vestite con maglione verde, per dire, evitate le scarpe fucsia ma mettetele con un pantalone blu in caso. Adidas, Converse, Nike, Saucony, New Balance, comprate quelle che vi pare ma COMPRATELE!

Qua 5 punti non basterebbero ma ci ritorno. Sicuro che ci ritorno.

Must have

Va bè, sapete già tutti (e a chi non lo sa lo dico ora) che io volevo fare la scrittrice ed in seconda battuta (o forse in prima, dipende dalle giornate!) qualsiasi cosa attinente alla moda.

La stilista non era per me di sicuro, non essendo in grado di fare nulla con una matita in mano se non giocare a tris; così come non sarebbe stato nelle mie possibilità fare la modella, date le mie nane misure; ma, a parte questo, diciamo che sono attratta da tutto quello che rimane: giornalismo, personal shopper, stylist e quant’altro.

Per esempio, io adoro quegli articoli che ti parlano dei Must Have della stagione e adoro fare un giro per capire cosa è necessario avere: questo è il periodo migliore dell’anno perché è tutto un pullulare di must have dell’autunno/inverno.

Oggi ho sbirciato quello di Repubblica. Bene, molto bene, benissimo perché io di quello che si DEVE AVERE per Repubblica non voglio niente e questa cosa, inevitabilmente, mi consola!

Detto questo, a parte il gusto, che rimane personale, ma mi potete mettere come Must have di stagione un maglione con una scritta infantile alla modica cifra di 795€!!! E questi sono i must have dei milionari, e che cavolo. Pensate pure a quelli che per spendere 795€ per un maglione devono lavorare una vita e non basta. Peraltro, il maglione è davvero ed oggettivamente brutto… e pure qui: meglio.

Per farvi una sintesi, facciamo come per le spose, nella prossima stagione si dovrà avere: qualcosa a righe, per forza, e anche molto colorato; una gonna lunga e possibilmente a campana, un po’ anni ’50; le stan smith, ve le ricordate?! Ecco, rivanno, così come la muta Carhartt; i mocassini; le borsette a tracolla; decoltè tacco basso; maglioni informi; leggins di variegata fattura e qualcos’altro, poco altro, forse un po’ di fiori sparsi.

Praticamente se uno seguisse il vecchio adagio di “non buttare niente perché la moda gira” non avrebbe bisogno di comprare niente quest’anno, rispolverando gli orrori anni ’90. Anche se poi, sapete che vi dico, che le uniche cose che si devono avere sono quelle che piacciono ma che, soprattutto, stanno bene addosso, perché io posso pure spendere € 795 per un maglione, che mia zia sa fare meglio, ma se sembro pure un sacco di patate indossandolo, permettete che con quei soldi vado e torno, vado e torno, vado e torno n volte da una capitale europea, tipo Varsavia a Gennaio che il biglietto l’ho pagato 40€ e dopo l’assideramento ho capito pure perché… va bè, ma questa è un’altra storia.