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Doniamoci (uomo)

So, so, so che sembra difficile fare un regalo ad un uomo e forse lo è. Anzi, senz’altro lo è ma mi sforzerò di darvi 5 suggerimenti sul sì e sul no.

  • Tecnologia. Lo so, è un luogo comune, ma mi sento di dirvi che quasi mai sbaglierete. I regali tecnologici sono quasi sempre graditi. Ipad, Iphone, Ipod touch, I watch, macchinette fotografiche digitali, cuffie, insomma quello che vi pare. Per rendere la cosa più carina e personalizzata la Apple, per esempio, consente di fare incisioni sugli articoli. Già fatto, viene bene. Provate.
  • Portafogli. Ecco a me non piacciono molto, più che portafogli vi consiglio porta carte di credito che, però, nella quasi totalità dei casi consentono anche di portare soldi. Tra le marche migliori ci sono la solita MontBlanc superata dalla DuPont: stessi modelli, ma la seconda pare sia di migliore qualità e sicuramente meno cara.
  • Accessori, Se l’uomo in questione è fico, ampio spazio agli anelli magari realizzati da un artigiano, se vi muovete per tempo spenderete poco e sicuramente vincerete il premio “regalo più originale dell’anno”. Se l’uomo non è fico ma normale, buttatevi su un orologio che non sono mai abbastanza.
  • Borse. Ovviamente non mi riferisco alle mie adorate borse ma a borsoni da viaggio. Li adoro per uomo, saranno meno comodi ma sicuramente di effetto. In alternativa gradito sempre penso sia il trolley, magari quelli da pilota, che sono divertenti, comodi e carini. Aborro in tutte le sue declinazioni il borsello, ma già sapete. In alternativa vi consiglio borse Orciani’s Style.
  • Hobbies. Io sfrutterei tutto quello che riguarda i loro hobbies. Gioca a calcetto, comprategli un completino; si diletta nella pittura, bellissimi i pennelli con i colori e il cavalletto con la tela; gli piace il fai da te, andate di trapano; legge, superbuono da Feltrinelli; gli piacciono le corse, giro a Vallelunga; ama il golf, vai con la mazza; gli piace il teatro, abbonamento; gli piace il cinema, carnet di biglietti… e chi più ne ha più ne metta.

A ripendarci, è più facile per l’uomo che per la donna.

Per dubbi e consigli sfruttatemi: vadobenecosi@gmail.com

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Accessorize

Ma perché non parlare degli accessori da uomo.

Già vi ho abbondantemente detto del borsello e preferirei non tornare sull’argomento perché al solo pensiero mi viene da piangere.

In questo caso, però, quando parlo di accessori mi riferisco non a portafogli, borse etc ma più specificamente a bracciali, anelli, collane, insomma oggetti per adornare la persona.

Procedo:

1) bracciali: uomini, certo siete sfortunati, sui monili. A me piacciono pure i bracciali, molto, da donna. Sull’uomo è più difficile. Sull’argento ammissibile solo quello grezzo, magari indiano, insomma simil snake che, però, andava di moda qualche anno fa ed effettivamente fa un po’ Hippie/alternativo. Mi sentirei di dirvi: evitate se potete. Stesso discorso per i braccialetti di cotone (vedi Cruciani) magari sono carini d’estate, al mare ma d’inverno ‘sto filo che esce da sotto la giacca anche no. Se avete in casa bambine che gentilmente vi fanno tanti braccialetti bè, che dire, usateli in loro presenza e possibilmente a casa, non tutti sanno le vostre vicende personali e potrebbero catalogarvi come imbarazzanti peter pan.

2) Collane. Bè, vale stesso discorso di punto 1. Forse sono anche più talebana: direi soprattutto NO: Non me ne piace nessuna da uomo, non si possono guardare. Quelle d’oro solo se appartenere alla camorra; quelle d’argento solo se avete visto la luce in un viaggio in Nepal; quei fili orribili di caucciù solo se siete un frate francescano. E VI TA TE, meglio una fantasiosa pashmina per coprire il collo!

3) Anelli. Ovviamente ammetto la fede in tutte le declinazioni, mi piacciono gli anelli da pollice e quelli d’argento lavorato. Pure qui occhio però eh, perché se vestite Technocasa Style con camicia con triplo bottone sul colletto (rigida che sembra un busto), con cravatta regimental (di cui già si è detto con disprezzo!) e mi mettete l’anello d’argento alternativo come minimo denuncerete una crisi di identità, ora, a meno che non sia effettiva ma latente e cercate il modo di renderla evidente, fateci la cortesia, desistete.

4) Orologi: Adoro gli orologi da uomo. Più o meno tutti: dallo Swatch al Rolex; dal modello di nonno a quello da subacquei, insomma mi piace e denota personalità. Ad un uomo forse farei indossare solo quello, Dall’orologio si capiscono tante cose quindi: ampio spazio.

5) Orecchini. Devo parlarne? Io penso non sia proprio il caso di approfondire l’argomento. Gli anni ’90 sono finiti e quel buchetto che vi eravate fatti grazie a Dio si è rimarginato. Siate uomini, almeno nell’aspetto, non un Maradona qualunque.

 

Solo e sempre 5, per ulteriori info vadobenecosi@gmail.com

Autumn in the look

La domanda che più frequentemente in questi giorni mi si pone in vadobenecosi@gmail.com è: ma come ci si veste in questa stagione?!

Eh, perché hai voglia a dire che non esistono più le mezze stagioni ma esistono e come, soprattutto nell’abbigliamento! Non fa abbastanza freddo da fare il cambio di stagione (ho i brividi solo a pensarci!) e non fa abbastanza caldo da continuare a mettere gli splendidi vestitini estini; e quindi?! Cosa ci mettiamo?!

Per me è fin troppo facile rispondere. Procedo.

Prima di tutto JEANS: questo è quel periodo in cui un jeans ti salva la vita ma uno non basta. Ce ne vogliono, non dico 20 paia quanti ne ho io, ma almeno quattro/cinque modelli per rispondere a tutte le esigenze quotidiane. Vai con lo skinny solo le hai gambe magrissime; perfetti con ballerine, sneakers ed anfibi, li amo meno con tacchi, li trovo un po’ volgari. A palazzo: perfetti per ufficio con tacco, t-shirt e giacchina stretch sopra; stesso abbinamento con zampa… anche qui non tutte possono permettersela, state attente. Io poi adoro i modelli boyfriend ma più per week end, difficili da mettere in ufficio o in tribunale o in situazioni più istituzionali.

In generale, però, anche se non jeans, questo è il periodo dei pantaloni.

La mezza stagione, infatti, non si abbina bene con le GONNE ma vi salvano gli stivali ancora estivi, vi prego non fatemi vedere quelle pelli invernali e pesanti ai piedi che non è ancora cosa. Bene le gambe nude perché per quanto siate bianche non sarete mai “mozzarellate” come a maggio, quindi ancora ok senza calze, soffrirete un po’ durante le primissime ore della mattina e la sera ma durante la giornata soffrireste con le calze. Concessa la calza a rete molto piccola, magari effetto abbronzato, non nere che ve la rischiate e fa tanto sera. A chi mi ha scritto, poi, “ma un uomo mi ha detto che sono provocante con le calze a rete” ho risposto “per alcuni uomini le donne sono provocanti anche solo inalando aria dal naso”, quindi no problem!

Passiamo ai GIACCHETTI: quelli di pelle devono essere sfoderatissimi, altrimenti giacchetti tessuto tecnico o mitico giacchetto di jeans ma MAI indossarlo, ripeto MAI, con i jeans… lo so, vado contro tendenza perché il trend ora è proprio il contrario (abbinare jeans con jeans anche di diversi colori) ma permettetemi di dirvi che per me è un abbinamento improbabile.

Per quanto riguarda le SCARPE, dobbiamo cominciare a salutare i sandali a meno che non li mettiate con pantaloni ma non è carino vedere il piede troppo nudo ora. Bene invece open toe e modello chanel (punta chiusa, aperte dietro); perfetti anfibi e sneakers di tutti i tipi da converse all star a Nike.

Uscite, SEMPRE SEMPRE SEMPRE con una PASHIMNA. E’ necessaria perchè protegge il collo, completa il look e, all’occorrenza, messa sulle spalle, vi protegge dal freddo.

Lo so, un po’ noiosa questa mezza stagione ma se giocate con gli accessori (collane ed orecchini) anche quello che sembra un banale look: jeans, t-shirt e giacchino può risultare divertente.

Enjoy.