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Che problemi hanno?

Che problemi hanno quelli che:

⁃ spariscono senza motivo da un giorno all’altro, siano essi: mariti, compagni (e magari ne hanno pure un qualche straccio di motivo, sebbene dopo tanto amore forse qualche chiacchiera serve); amici (e pure qui sparire va bene per un po’ poi una qualche spiegazione è gradita); nessuno (nel senso nessuno nella vita dell’essere umano da cui spariscono, che sparite a fare se non ci siete mai stati?);

⁃ cancellano o bloccano sui social network, ma che avete due anni?! Secondo me è un comportamento che manco alle elementari ve lo giustificano più;

⁃ dicono “ci vediamo domani a pranzo” e non solo per il pranzo dell’indomani non si fanno vivi, ma non si fanno vivi proprio più… ma chi v’ha mai chiesto niente?!

⁃ Si fidanzano con il grande amore della propria vita e non si sentono più, salvo poi tornare quando si accorgono che l’amore non era poi così grande;

⁃ non rispondono ai messaggi quando uno fa loro una domanda, li invita fuori o simili, ma quanto tempo può rubate scrivere “ciao” o “scusa non posso” o “grazie”, non ci si mette più tempo a fare finta di non aver visto?

⁃ Inventano scuse per riagganciare un rapporto quando la cosa migliore è sempre la verità: “mi mancavi”, “avevo voglia di risentirti”… sono frasi che si possono dire eh, non vi arresta nessuno!

Io purtroppo, o per fortuna, sono dell’idea che le menate da adolescenti non reggano più. Ci vuole maturità o, banalmente, un minimo di coraggio, se così si può definire, nell’affrontare le cose.

Per esempio:

1. se ci sentiamo tutti i giorni per mesi e poi, senza motivo, decidi di sparire, io te lo faccio notare perché non c’è un motivo valido per dileguarsi; penso non ci sia mai ma, se c’è, ritengo giusto che l’altra parte lo sappia. O no?!

2. Se mi dici “a domani” per me se non è domani è dopo domani ma ti fai sentire perché me l’hai detto tu, nessuno te l’ha chiesto.

E potrei continuare ma mi fermo.

Ci tengo anche a precisare che ogni riferimento a persone o cose o è puramente casuale o avete la coda di paglia, vedete voi.

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Spuntami

No dico, ragazzi, ma veramente pensate che i matrimoni finiscano per la doppia spunta di whatsapp?!

Sono arrivata subito al dunque perché non se ne può più con questa storia della spunta, doppia, blu, che segnala se uno non solo ha ricevuto ma ha anche letto il messaggio. Ma io vi voglio bene… FI NI TE LA!

Se uno vuole mettere le corna le mette a prescindere da whatsapp e anzi, se si fa sgamare con la spunta o la visualizzazione all’ora tarda di notte (stando a significare che messo/a a letto il/la compagno/a ha chattato fino all’ora x con l’altro/a) è perché, molto banalmente, vuole farsi scoprire… s’è rotto/a le palle, non ne può più, abbassa le difese ed eccolo lì che si fa sgamare. Semplicissimo.

La colpa certo non è di whastapp e della sua doppia spunta che non vìola la privacy di nessuno, secondo me.

Sapete come la vedo io? Dunque:

  • “visualizzato l’ultima volta alle ore X”, bene fatti tuoi, non avevi sonno;
  • “doppia spunta blu”, mi è arrivato il messaggio, l’ho visto, l’ho letto e qui si aprono due vie:
  1. non ti POSSO rispondere, lo farò quando ho tempo e questo valeva pure prima;
  2. non ti VOGLIO rispondere perché: non ho niente da dire, hai scritto una cazzata, mi riservo la possibilità di mandarti a fanculo di persona ed nmila altre variabili che rendono indifferente il fatto che io abbia letto o no.

La cosa fantastica di tutto questo è che il produttore (non so come si dice) di whatsapp sta valutando l’ipotesi di rendere la doppia spunta facoltativa, ma per quanto mi riguarda lo è già perché liberamente ho deciso di investire ‘sti 89 centesimi e liberamente decido di comunicare con questo mezzo che rimane una rivoluzione.

Poi, ragazzi, insisto: se li scoprite a mettervi le corna è perché invece di prestare attenzione a whatsapp forse dovreste attenzionare altro nella vita, magari chi vi sta accanto.

That’s it.

 

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Ultima chiamata per?

Da un paio d’anni c’è una nuova moda ed è whatsapp!
Fantastico, meraviglioso, geniale.
Ha rivoluzionato il modo di comunicare, non esistono più gli sms, non si parla più al telefono, si whatsappa!
Bello, bellissimo. Io lo adoro.
Si possono fare anche gruppi e pure questi sono simpatici, pratici, forse un po’ noiosi quando non ti interessano, ma basta lasciarli e si risolve alla radice il problema.
È facile, molto facile.
In uno dei mille aggiornamenti che hanno fatto, hanno introdotto la possibilità di non far vedere agli altri l’ultima volta che ti sei collegato.
Questa opzione non è usata quasi da nessuno tranne da quei due o tre amici che si devono distinguere; da quei due o tre contatti che devono fare gli snob! La motivazione alla base credo sia “non voglio che gli altri sappiamo i fatti miei!”.
Amici, con serenità vi dico: “ma chi vi caga?!
Ma cosa volete che freghi al mondo dell’ultima volta in cui vi siete collegati, ma rilassatevi!
Voi direte “e allora perché c’hai ‘sto fomento?!”. Giusta obiezione, a cui rispondo dicendo che ce l’ho perché io penso che una cosa o la fai e la fai come va fatta o non la fai!
Ma chi vi costringe a scaricare whatsapp?! Ma chi vi costringere a rispondere ai msg?! Credo nessuno, a parte l’educazione, e allora: ma che ve ne frega di sapere che gli altri sappiano a che ora vi siete collegati?!
Questo è come quelli che dicono che la gente commenta le cose che uno fa su Facebook e pure lì: “ma se i fatti vostri non volete farli sapere, non metteteli in piazza e cancellatevi dai social network!”.
Sarà che io non ho nulla da nascondere; sarà che non mi sono mai andata a guardare “l’ultima volta che uno si è collegato” (tranne il caso della mia amica incinta con contrazioni fuori tempo e lì l’ho guardato per tranquillizzarmi, perché ho pensato “se s’è collegata non sta in ospedale!”); sarà che lo trovo un mezzo di comunicazione e, come tale, lo uso; sarà che odio gli snob… sarà tutti questi “sarà” ma io ‘sto fomento ce l’ho, me lo tengo e ve lo rappresento… poi, al solito, fate un po’ come ve pare!