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Mi corre l’obbligo

Ma vogliamo un po’ parlare del look dei parlamentari durante le 4 votazioni per eleggere il Presidente della Repubblica?! E perché no?!

In fondo è una cosa che adoro: sbirciare tra le foto per andare a vedere come si è conciato chi.

Non posso non cominciare con la vice presidente del Senato. Bè, ragazzi, che coraggio, che folta chioma rosso finto, che spettacolo di cofana!

Ma come può venire in mente ad una donna, per giunta di una certa età, per giunta con un ruolo istituzionale di andare da un parrucchiere e scegliere quel colore e decidere per quell’acconciatura. E ancora: come ha potuto trovare un parrucchiere che mettesse in atto quella folle scelta. Io veramente rimango basita certe volte dal non gusto delle persone. E sempre penso “devi essere una persona fondamentalmente sola, mi dispiace per te” perché diversamente un congiunto che ti dica “ma vai da un parrucchiere bravo che non ti si può guardare!” lo DEVI avere.

La Boldrini, caruccia, sobria e classicamente elegante. Diciamo senza infamia e senza lode.

La Boschi sempre la più fashion con varia fortuna. Casto il tubino grigio a maniche lunghe della prima votazione; da bocciare quello blu da ragazzina della seconda (se c’hai un po’ di sedere quel modello non ti può donare, te lo dico!); più adatto alla sua età quello dell’elezione con giochi geometrici e colori più sgargianti; elegante quello del giuramento .

La Madia non si commenta: è triste in tutte le sue manifestazioni, con boccolame da dama dell’ottocento annesso.

La Finocchiaro: classe.

La Meloni: perchè?! Cosa mi rappresentava quel vestitino da bimba alla prima comunione nero con stivale testa di moro?! Cosa mi rappresentava?!

La Bindi: non classificabile. Ma ti pare che vai al giuramento del presidente della Repubblica con il maglioncino lupetto grigio/beige. Roba da vergognarsi. Poi dice che berlusconi ti fa le battute… e ma come ho già detto “c’è pure un limite ad Uggly Betty!”.

Sugli uomini che vi dico?! Il grigio ha spopolato; e quello troppo chiaro di Vendola anche “no grazie!”; sorvolo sul jeans di Calderoli perchè solo un pietoso velo si può stendere e sarebbe necessario stenderlo su di lui; il bluette di Di Maio, ormai è stato sdoganato da Renzi alla marcia francese, che gli puoi dire?! Il più elegante Scalfarotto.

Perquanto riguarda il Presidente, fossi stata nella figlia per il giorno del giuramento gliene avrei consigliato uno blu. Poi, però, vedendo la figlia, ho capito pure perché il grigio scuro che indossava il padre. Gesù Maria, quanta infinita tristezza lookaiola si celava su quegli scanni della Camera alla sezione “famiglia del Presidente!”.

Andrò oltre, per carità, ma l’occhio vorrà pure un minimo la sua parte?! O no?!

PS: al ministro dell’economia greco che se ne va in giro per l’Europa con quel look finto scanzonato da buttafuori in discoteca dico: “lo scanzonato lascialo a casa, mettiti una cazzo di cravatta ed una camicia bianca! Devi andare in giro a parlare di economia, magari la discoteca nel week end e se t’avanza tempo!”.

Capellomania

Lo so lo so che già ho scritto sull’argomento ma ho bisogno di tornarci per dare qualche suggerimento

Punto UNO. Uomini, cortesemente, NON vi tingete. Siete ridicoli, davvero ridicoli, Il brizzolato piace, dà quell’aria di maturità che non guasta mai, soprattutto se siete intorno ai 40 o li avete superati. E’ naturale, non c’è niente di peggio di vedere un viso rugoso con una tinta mogano; vi prego, NON vi tingete. Ascoltatemi. Tutte le volte che ne vedo uno, e questa settimana mi è capitato almeno un paio di volte, non posso non pensare alla scena di voi seduti dal parrucchiere con la tinta in testa. Dai, è imbarazzante solo il pensiero. NON sembrate più giovani, solo più ridicoli. Vi prego, fermate ‘sto scempio!

Punto DUE.. Donne, i capelli raccolti ok ma solo se non avete un faccione perché si noterà di più. A parte che, come già detto, li preferisco corti (ma questo è gusto personale) però, se li volete lunghi, lasciateli tali. Per esempio, la Boschi che personalmente ritengo non sia proprio un cesso, ecco legati no, le viene fuori una faccia e due orecchie che andrebbero divise a metà.

Punto TRE. Uomini, E’ molto meglio un uomo rasato di uno: calvo o con la chierica. Se i capelli sono andati inutile rimpiangerli con un riporto; se avete una stempiatura, che sono due, inutile cercare una frangetta improbabile anche qui ci fate caso solo voi e, a limite, vi farete notare per il contrario, lasciateli andare senza rimpianti. Puntate su altro, il capello personalmente è l’unica cosa che non noto in un uomo. Compensate con la barba che, se siete pelati, sarà foltissima, vi darà quel non so che di intrigante che farà, vi assicuro, scordare a tutte la carenza di capelli in testa; poi meglio pelato che parruccone.

Punto QUATTRO. Donne, i boccoli ad una certa età no more. Se siete ricce ok ma se ve li dovete far fare col ferro o col bigodino dal parrucchiere non è più cosa. Dai, le attempate Candy Candy hanno fatto il loro tempo, mollate e nessuno si farà male.

Punto CINQUE. Uomini, ad una certa età il codino anche basta. Non siete più una rock star, non lo siete mai stati e non lo diventerete; non siete neanche Fiorello che, maledetto, col karaoke c’ha rovinato la vita. Quelle code di topo brizzolate o (ahimè!) anche tinte, che si vedono in giro, fanno venire l’orticaria. Stop coi Rolling Stones.

Punto SEI. Donne, i capelli crescono velocemente ok?! La tinta va fatta ogni 20/30 giorni a seconda della vostra ricrescita. Non mi fate vedere quel centimetro bianco che mi manda al manicomio, è unwatchble; se poi proprio non avete tempo cercate un’acconciatura che vi aiuti: please!!!

Punto SETTE. Uomini e Donne, c’è un età per ogni capello ed un capello per ogni età… assecondate la natura, a volte ne sa molto più di noi.

Donna felicità

Ieri mattina tutti i siti dei giornali avevano, nell’ordine, queste tre notizie:

  1. il matrimonio della Canalis, con Belen che le ruba la scena;
  2. l’elezione di Miss Italia;
  3. la Boschi alla festa dell’Unità.

Allora, mi corre l’obbligo di dire la mia al riguardo.

Con riferimento al punto 1) la prima cosa che mi viene in mente è: Elisabetta, fammi vedere il vestito. Girano ovunque le stesse foto e lei è bellissima e felice ma dentro una nuvola. Ora io dico, se guardo le foto è solo per vedere il vestito da sposa e non mi posso accontentare di una nuvola bianca. Chiaro?! Capisco che avrai dato l’esclusiva a qualcuno e allora: pubblicate ‘ste foto, così mi rassegno. Io poi impazzisco per i matrimoni, un po’ perché sono un’inguaribile romantica, un po’ (e forse soprattutto!) perché devo vedere i vestiti di tutti e qui arriviamo a Belen, che è indubbiamente una gran furba. Fin troppo intelligente, secondo me, perché qualunque cosa faccia trova il modo di far parlare di sè e che è riuscita a mettersi stavolta?! Praticamente niente, era nuda, e d’altronde se non si spoglia lei chi lo deve fare?! Però, carissima, rubare la scena alla sposa non si fa! Molto più bella e discreta l’amica del cuore, la Corvaglia. Brava lei.

Di Miss Italia, non so che dirvi. L’ho sempre trovata una cosa inutile, non mi è mai piaciuta e non mi trovo mai d’accordo con la giuria. Di bellissime ogni nazione è piena e sceglierne una mi sembra una cosa al quanto riduttiva, ma c’è sempre stata e ci sarà e io continuerò a non guardarla e a non essere d’accordo con la giuria. E pace.

E arriviamo alla Boschi. Io dico solo PO-VE-RAC-CIA! E questo nulla ha a che vedere con il lavoro che sta facendo perché chi ne parla?! Della Boschi a breve sapremo quante volte va al bagno, ma tutti dimenticano che è un Ministro della Repubblica, perché a nessuno interessa e questo mi fa una tristezza infinita. Di contro, però, sappiamo come si è vestita in tutte le occasioni ufficiali: di chi era il tailleur della parata del 2 giugno (Zara); di chi era il vestito che ha indossato al matrimonio del fratello (Gucci); quanti buchi di cellulite ha sul sedere (se ne ha!); ma io dico: perché?! Ma possibile che se una sta in un posto di potere, e non è una cessa, si deve stare ad analizzare pure le sopracciglia senza concentrarsi su quello che veramente sta facendo?! Ci mancava la sua cessa (questa sì) compagna di partito, della Bindi, a criticare le belle ministre del Governo. E dai! Personalmente la Boschi mi fa simpatia, anche se non mi sento di esprimere giudizi sul suo operato vuoi perché qui stiamo parlando di gossip/moda, vuoi perché mi risulta difficile trovare qualcosa che abbia fatto in questi mesi, a parte, ovviamente, uscire con tizio e caio, camminare in un certo modo, farsi lo shatush etc etc.

Per sintetizzare i punti 1), 2) e 3) mi verrebbe da dire: va bene che “donna è felicità” ma ricordiamoci che “oltre le gambe c’è di più”… lo so, una cagata ma è un’ora che penso a come chiudere questo post e non m’è venuto niente di meglio. Perdonatemi.