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Ogni riferimento…

…a persone o cose NON è puramente casuale.

Allora, devo dirvi quanto segue… e poi “distinti saluti” e non ne parliamo più.

Dicevo, ho bisogno di esprimere un mio pensiero.

E’ la seconda volta che vengo invitata ad un matrimonio a tema ed è la seconda volta che vedo che gli inviati bellamente se ne infischiano del tema. E quando diciamo “tema” non parliamo di “La febbre del sabato sera” o “anni ’50” o “anni ’80” e via di seguito ma, semplicemente, della richiesta di indossare un colore dominante.

Qualche mese fa il colore era il ” verde bosco” o comunque ” i colori del bosco” che sono mille e vanno dal verde, appunto, al bordeaux, al marrone, a qualsiasi cosa vi venga in mente; pochi giorni fa il colore era il “blu petrolio” o il “blu” in genere… ora, io mi chiedo: COSA CAVOLO CI VUOLE A VESTIRSI DI BLU?! Chi non ha “qualcosa di blu” nell’armadio?! CHI?!

Eppure, arrivo alla festa (ovviamente io in blu petrolio quale primo colore scelto!) e mi guardo intorno e vedo un pullulare di tutti i colori (su tutti il nero a farla da padrone), tranne il blu appunto (salvo rarissime eccezioni).

Al di là del fatto che 2, e SOLO 2, sono i colori che uno NON deve indossare ad un matrimonio (BIANCO e NERO) ma poi che ci vuole a trovare uno straccio blu da mettere?! Io credo che il blu sia presente in tutti gli armadi: dal BLUEjeans tanto per cominciare a t-shirt, camicie, giacche… insomma quello che vi pare?!

E’ mai possibile che non si riesca a fare uno sforzo per accontentare la sposa?!

Ok, io sono fissata e lo sapete e per me ogni occasione è buona per comprare un vestito… va bene, lo so, la mia è una malattia brutta che prima o poi mi deciderò a curare ma, vi assicuro, che non si deve essere milionari per accontentare una sposa.

Con tutte le catene di abbigliamento scadente che ci sono in giro si può spendere anche veramente molto poco per far felice una donna nel suo giorno più bello; poi giocate con accessori, scrivetemi (vadobenecosi@gmail.com), telefonatemi (34… vabbè magari questo con il tempo), fate quello che cavolo vi pare ma seguite i desideri di chi vi invita!

Ora è autunno, poi ci sarà l’inverno, diciamo che in primavera dovete cominciare a riporvi il problema, avete il tempo di organizzarvi e di contattarmi in qualche maniera: FATELO!

PS: sposa, io avevo preso anche le scarpe blu petrolio… peccato che non sono arrivate… non so se arriveranno mai… rifacciamo festa qualora arrivassero.

 

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Si sta come 

Ma io tutto sommato pensavo di rivalutare l’autunno.
Sì, pensavo che non è carino proprio demonizzarlo perché, in fondo in fondo, potrebbe avere anche il suo lato positivo.

Se arrivi dopo l’estate parti senz’altro svantaggiato ma non bisogna esagerare perché un suo perché lo potremmo anche ritrovare.

Questa considerazione mi è venuta fuori sabato ma dopo aver fatto, senza dire niente a nessuno, senza scocciare il prossimo mio, il cambio di stagione.

Perché quello è in assoluto la cosa che mi fa odiare, più del resto, l’autunno.

Comunque, l’ho fatto: mi sono messa lì, sono scesa in cantina, ho tirato fuori gli 8 scatoloni; me li sono caricati per 2 rampe di scale; ho svuotato l’armadio, l’ho riempito di nuovo ed ho svuotato e riempito gli scatoloni; sono scesa e li ho riposti, rifacendomi le due rampe di scale; poi ho preso le scarpe (non so quantificare le scatole) e di nuovo su e giù.

Tutto molto bello. E dopo aver compiuto ‘sto massacro, mi sono guardata intorno ed ho visto il mondo intorno a me con altri occhi, più rilassati ed ho pensato che quel giallo ai piedi degli alberi non era poi così malaccio.

No, no.

Sicuramente i colori autunnali sono bellissimi: un po’ malinconici ma bellissimi. Giallo e verde predominanti e devo dire che li considero belli in sé e belli abbinati.

Poi c’è quell’odore di legna bruciata ogni tanto per le strade e quella piacevole sensazione di calduccio quando ti infili sotto le coperte e poi le castagne e la zucca e le zuppe e le sagre e le sciarpe e le giacchette in ecopelle.

Dai, non è così male.

Certo, poi c’è pure l’ora legale o solare (inutile essere precisi perché tanto quando ho smesso di scrivere già me lo sono scordato!) e un’ora di luce in meno, per me che non mi sveglio all’alba, e però c’è il cioccolatino la sera per coccolarsi o la tisana del salutista o tutti e due per chi è un po’ e un po’.

E poi pare che New York sia bellissima in autunno ma pure Roma non scherza, vabbè ma Roma è sempre bella.

Vi basta tutto questo?! Vorrei fare di più per consolarvi ma non mi viene altro e comunque mi sembra già abbastanza, state sempre a lamentarvi, proprio come “d’autunno, sugli alberi, le foglie”.

Coloriamo?

Vogliamo parlare di colori?! Io direi di sì, è necessario!

Avete presente l’arcobaleno?! Ecco, quello sta bene in cielo dopo la pioggia perché addosso meglio qualcosa di più sobrio, per esempio:

1) l’abbinamento rosso e viola a me piace moltissimo ma non tutte sono pronte ad affrontarlo. Quando non siete sufficientemente alternative, tenetevi sul classico che rischiate pacchianate! Il rosso deve essere rosso deciso ed altrettanto il viola, ci vogliono stomaci forti…

2) blu e nero, prima lo aborrivo, e tutt’ora non è il mio accostamento preferito, ma dopo che l’ha sdoganato pure Armani, a piccole dosi, si può fare. Certo non tutti i blu e non tutti i neri vanno bene insieme, si fa presto a dire “blu” e “nero” ma anche questi non colori hanno le loro cinquanta sfumature, quindi: be careful!

3) nero e marrone, io non lo reggo: sono colori basici quindi non capisco se una si veste tutta di nero ma perché ci devi mettere gli stivali marroni?! Mettici quelli neri, tanto ce li hai, ce li devi avere e se non ce li hai esci subito a comprarli… che ci vuole?!

4) fantasie: ecco amiche belle, sembrerà banale ma fantasia sotto NON va con fantasia sopra. Ok, si sa ma mi sembra doveroso ricordarlo. Non siete originali, siete orribili se vi mettete un pantalone a quadretti con maglietta a righe oppure gonnellina a pieghe scozzese con maglietta con ghirigori. Sempre meglio una cosa in meno che una in più o ancora nel meno sta il più del buongusto… come meglio ve lo posso dire?!

5) il cipria è un colore difficile, il fatto che vada di moda non vi deve costringere ad indossarlo; stesso discorso per il verde, l’arancione e il rosa. Fate sempre un passaggio davanti allo specchio perché va bene essere alla moda ma se il colore vi sbatte in faccia è meglio che rimanga sbattuto in un negozio: “risparmiate e comparite”, come dice mia mamma.

Solo e sempre 5, per ulteriori info vadobenecosi@gmail.com

 

E so’ problemi

“Ciao, mi chiamo Nunzia ed ho un problema”.

E voi tutti in coro: “Ciao Nunzia, qual è il tuo problema?”

E io:  “Il mio problema è che dopo aver contato per il freddo inverno:

64 vestiti;

53 gonne;

44 pantaloni;

18 paia di jeans;

24 paia di stivali di cui: 10 neri, 6 marroni, 3 rossi, 1 verde, 1 viola, 1 blu, 1 grigio, 1 jeans;

n paia (non ho cuore di contarle) di scarpe…

stamattina ho fatto tardi perché… non ho niente da mettermi! Ciao”.

E Voi tutti in coro …